Vantaggi dell’acquisto e del noleggio di un carrello elevatore

Acquistare un carrello elevatore o noleggiarlo? Questa è la domanda che si pongono molte aziende, alla quale però non c’è una risposta universale valida per tutte le imprese. Al contrario, la scelta tra acquisto o noleggio di un muletto dipende da molti fattori: le esigenze di bilancio, la disponibilità di capitale, le previsioni circa l’andamento dell’attività, la disponibilità di risorse interne per quanto riguarda la gestione del parco mezzi, e altre ulteriori considerazioni.

Andiamo dunque a scoprire più in dettaglio tutte quelle situazioni in cui è preferibile l’acquisto al noleggio e viceversa, fermo restando che Vilogic è in grado di affiancare il cliente per tutte le sue esigenze, sia con la vendita di carrelli elevatori nuovi e usati, sia con un servizio di noleggio a breve o a lungo termine. I consulenti di Vilogic sono a disposizione delle imprese per supportarle nell’individuare di volta in volta la soluzione più vantaggiosa in ogni contesto aziendale.

Quando acquistare un carrello elevatore

PRO

  • Detrazione fiscale e credito d’imposta. Sul piano fiscale, avere un carrello di proprietà consente di inserirlo tra i beni della società e ammortizzarlo nel tempo, ma soprattutto è possibile beneficiare di un credito d’imposta pari al 40% del prezzo di acquisto se il mezzo è dotato delle tecnologie riconducibili all’Industria 4.0 (dunque interconnesso con i sistemi informativi di fabbrica o ancora integrato in modo automatizzato con altri sistemi e apparecchiature aziendali).   
  • Durata dell’investimento. Un carrello utilizzato in modo sempre appropriato e sottoposto ad una regolare manutenzione può rimanere efficiente anche per 10-15 anni. Sul lungo periodo, dunque, la soluzione dell’acquisto del carrello elevatore può rivelarsi un buon investimento per l’azienda.

CONTRO

  • Costi di manutenzione. Allo stesso tempo, acquistare il carrello elevatore significa anche assumersi gli oneri dell’assistenza, sia ordinaria che straordinaria. Questo comporterà necessariamente dei costi ulteriori, che nel caso della manutenzione straordinaria non possono essere previsti, né programmabili; inoltre va considerato anche un certo costo in termini di tempo-operatore dedicato alla gestione del parco mezzi, proprio per assicurarsi che i vari carrelli elevatori in dotazione siano tutti in regola con i controlli e con la documentazione. Non ultimo, in caso di riparazioni complesse l’azienda andrà incontro a temporanei fermi macchina che potrebbero creare difficoltà nella gestione della logistica interna, oppure rendere necessario il noleggio a breve termine di un altro mezzo per sostituire temporaneamente quello in manutenzione, naturalmente con ulteriori costi.
  • Svalutazione del carrello elevatore. Forse, tuttavia, le difficoltà maggiori possono emergere qualche anno dopo l’acquisto, quando dovessero cambiare le esigenze dell’azienda, o semplicemente arriverà il momento di sostituire i carrelli elevatori acquistati con modelli più aggiornati. A quel punto infatti si dovrà fare i conti con la svalutazione subita dai mezzi nel corso degli anni, sia per il naturale passare del tempo, sia per eventuali piccoli danni e per la presenza di una tecnologia non più aggiornata. Questo comporterà un nuovo importante investimento al momento del rinnovo del parco mezzi, ma anche una trattativa più complessa e per certi versi vincolante, dovendosi preoccupare anche di rivendere i propri carrelli usati con la minore perdita possibile.

Quando noleggiare un carrello elevatore a lungo termine

L’alternativa, sempre più diffusa, all’acquisto dei carrelli elevatori consiste come noto nel noleggio a lungo termine. I vantaggi di questa soluzione sono per certi versi speculari alle problematiche emerse analizzando la scelta di un parco mezzi di proprietà.

PRO

  • Costi fissi, certi e pianificabili. Sul piano finanziario, il beneficio più evidente è un esborso iniziale molto inferiore rispetto all’acquisto. Sempre sul piano finanziario, il noleggio rappresenta un costo fisso che comprende anche la manutenzione, ordinaria e straordinaria, compresi eventuali ricambi: si tratta dunque di una spesa certa, che può essere più facilmente programmata e gestita, anche ai fini di regolarizzare l’andamento della liquidità aziendale.
  • Detraibilità. Naturalmente il canone di noleggio è un costo del tutto detraibile. Non è possibile invece, noleggiando il carrello elevatore, usufruire del credito d’imposta previsto dalle misure a supporto dell’Industria 4.0.
  • Veicoli sempre aggiornati. Il noleggio a lungo termine consente anche di poter contare su veicoli sempre aggiornati, sia per quanto riguarda la sicurezza sia per l’efficienza complessiva del loro funzionamento (basti pensare alla resa delle batterie, nel caso dei mezzi elettrici), senza preoccuparsi di dover sostenere periodicamente nuovi importanti investimenti per il rinnovo del parco mezzi.
  • Nessun fermo operativo. Inoltre, sempre in un’ottica di massimizzare l’efficienza, in caso di guasto l’azienda ha diritto ad un mezzo sostitutivo, senza costi aggiuntivi e senza quindi preoccuparsi di un rallentamento delle operazioni.
  • Gestione semplificata. Questa formula “tutto incluso” tipica nel noleggio consente anche di semplificare la gestione del parco mezzi, perché sarà direttamente il noleggiatore a preoccuparsi della manutenzione periodica e attivarsi in concomitanza con le scadenze da rispettare.

CONTRO

  • Flessibilità rispetto a esigenze impreviste. Se è vero che il noleggio a lungo termine, prevedendo in genere contratti su un numero limitato di anni, consente all’azienda di contare su un parco mezzi mediamente in linea con le proprie esigenze organizzative, è opportuno ricordare che i contratti di noleggio a lungo termine sono comunque vincolanti per tutta la loro durata. Pertanto in genere non è possibile restituire in anticipo un mezzo perché “non è più necessario”, né chiedere di sostituirlo con un mezzo di tipologia diversa. Questo tipo di opzioni possono però essere discusse al momento della stipula del contratto e inserite esplicitamente al suo interno.

Noleggio a breve termine di un carrello elevatore: quando conviene

Vi è poi il noleggio a breve termine: come noto questa è la soluzione ideale nel caso in cui in azienda si renda necessario disporre di un carrello elevatore per un periodo limitato di tempo.

PRO

  • Gestire i picchi di attività. Il noleggio a breve termine può essere utile sia per potenziare temporaneamente il parco mezzi per gestire in modo più efficiente eventuali picchi dell’attività, sia per tutti quei business che tipicamente presentano dei periodi di inattività, oltre naturalmente a situazioni di necessità urgenti come il guasto ad un mezzo di proprietà, finché questo non viene riparato.
  • Accompagnare la crescita dell’azienda. In un contesto di generale incertezza il noleggio a breve termine può essere una soluzione temporanea anche per accompagnare e sostenere la crescita dell’attività dell’impresa, finché questa non raggiungerà un nuovo grado di sviluppo tale da giustificare degli investimenti più significativi a medio e lungo termine, anche per quanto riguarda la logistica interna.

CONTRO

  • Costi superiori a lungo termine. Come in tutti i settori, il noleggio a breve termine di un carrello elevatore presenta una tariffa giornaliera sensibilmente più elevata rispetto ad un noleggio a lungo termine. Per questo motivo, nel caso in cui si opti per il noleggio a breve termine è importante fare attenzione ai costi: oltre un certo periodo di tempo il noleggio a lungo termine potrebbe rivelarsi una soluzione economicamente più vantaggiosa.