Carrelli fermi in magazzino per la chiusura estiva: come proteggerli

Durante l’anno possono verificarsi situazioni che impediscono di utilizzare il carrello elevatore per periodi più o meno prolungati, come ad esempio la chiusura delle aziende per le ferie estive. Nei momenti di inattività è bene adottare alcuni accorgimenti per mantenere il carrello elevatore in perfetto stato. Cosa fare dunque per trovare il carrello elevatore in stato ottimale al termine del periodo di inattività ed evitare problemi alla ripartenza? Ecco i nostri consigli per avere un carrello elevatore perfettamente funzionante al ritorno dalle vacanze!

Vacanze estive: accorgimenti da adottare per mantenere il carrello elevatore in perfetto stato

Per assicurare una lunga vita al proprio muletto è fondamentale innanzitutto fare sempre riferimento al manuale di uso e manutenzione del costruttore per quanto riguarda le indicazioni relative al blocco prolungato e alla sua conservazione. Nel caso in cui il carrello elevatore debba rimanere a lungo fermo è importante poi ricordarsi di togliere la chiave o la card per l’avvio dal veicolo e parcheggiarlo su una superficie piana con i dispositivi e le attrezzature per la movimentazione del carico abbassati. Prima di parcheggiare il carrello elevatore consigliamo di alzare il montante per verificare che tutti i componenti siano lubrificati a sufficienza. Seguite sempre le indicazioni del produttore in merito alle specifiche dell’olio e del grasso lubrificante. Per ciò che concerne gli organi di sollevamento, prima della chiusura estiva bisognerà lubrificare i componenti meccanici e le catene. Se il carrello rimane fermo in magazzino per più di sette giorni, sarà inoltre necessario sollevare l’unità di trazione per rimuovere il carico dalla ruota motrice.

Non dimenticate di pulire il muletto con cura facendo attenzione alle superfici di contatto. Se il carrello elevatore rimane in un ambiente sporco e polveroso, è consigliabile coprirlo con un telo, possibilmente di cotone per evitare la condensa.

Un capitolo a parte è riservato alle batterie, a seconda della tecnologia in uso è necessario adottare particolari precauzioni. Per quanto riguarda le batterie al piombo-acido, prima di un lungo periodo di inattività ricordate sempre di: caricare completamente la batteria; scollegare il connettore della batteria; pulire e asciugare le parti superiori e i connettori delle celle del dispositivo; controllare il livello dell’elettrolita e il corretto funzionamento di tutti i sistemi di rabbocco dell’acqua distillata. Se usate la tecnologia al piombo-acido, le batterie possono rimanere sul carrello o essere conservate in un’area asciutta e protetta da temperature troppo alte o basse. Non possono rimanere all’interno di celle frigorifere!

Le batterie al litio possono essere invece conservate in ambienti chiusi, lontano da fonti di calore e luce solare diretta. In questo caso, è importante che le aree di stoccaggio siano sempre asciutte, ben ventilate e poco umide. I carrelli con batterie al litio vanno lasciati in prossimità del caricabatterie con la batteria spenta. Se il carrello elevatore rimarrà fermo per un po’, è fondamentale: caricare completamente la batteria; staccare il connettore della batteria, isolando elettricamente la batteria dal veicolo; non scollegare il sistema di gestione della batteria (BMS) dalla batteria; verificare che ci sia una protezione sufficiente contro cortocircuiti e danni meccanici.

Prima di azionare il carrello elevatore fermo da qualche tempo in magazzino ricordate di controllare comunque il livello dell’olio e di lubrificare nuovamente le catene del montante se necessario.